Per sempre

Per sempre

Susanna Tamaro

Language: Italian

Pages: 96

ISBN: 8809768353

Format: PDF / Kindle (mobi) / ePub


«Esiste il per sempre?» mi avevi chiesto. Ti avevo stretto a me con ancora più forza. Sotto lo strato di maglie, maglioni e giacca a vento, avevo sentito vivo e caldo il tuo esile corpo. «Esiste solo il per sempre» ti avevo risposto. Era questo il patto d’amore e di vita, il filo indissolubile su cui avevano costruito la trama dei loro giorni. Eppure sono passati quindici anni da quando Nora se ne è andata e Matteo ricorda quotidianamente gli interrogativi che hanno segnato il suo viaggio e che segnano il viaggio di ogni uomo: di quanto dolore sono fatte le nostre vite? E quando ha fine? Come si esce dall'inferno? E chi è Dio? Un percorso interiore che ci racconta di quanto un uomo possa perdersi nel dolore e di come la forza rigeneratrice della Natura e il mistero della vita racchiusi nelle cose più piccole lo possano cullare, guarire e redimere, restituendolo al mondo. Con questo romanzo, l’autrice di Va’ dove ti porta il cuore ci regala una storia autentica e incredibilmente poetica che fa risuonare le corde dell’amore, della fragilità umana e dello stupore che si prova di fronte alla vita.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

faceva da assistente era diventata la mia amante. �Tutto è già scritto» ripetevi spesso. �Come lo sai?» ti chiedevo scettico. �Lo so e basta» rispondevi con un’alzata di spalle. Eravamo giovani, immersi nella praticità della vita; io più di te, per il mio carattere e il mio lavoro. Ogni tanto mi lasciavi intravedere qualche bagliore e quel bagliore riverberava al mio interno provocando un’indecifrabile inquietudine. �Perché dici così?» ti chiedevo allora. �Che cosa vedi che io non vedo?»

così gliela avevo indicata: �Guarda lassù, sulle montagne, tutto quel bianco. È la neve». �Sembrano torte cosparse di zucchero» avevi aggiunto tu. Stavamo percorrendo la strada che ci portava all’Aquila. Davide osservava le montagne muovendo il capo da una parte e dall’altra, in silenzio; come la maggior parte dei primogeniti – e la maggior parte dei maschi – sapeva dire ancora pochissime parole, malgrado avesse già tre anni. �Sei tu che chiacchieri troppo» ti provocavo spesso. �Se non stai mai

�Cioè?» �Nostro figlio è anencefalo. Non ha il cervello. Non gli si è formato.» Ho sentito il suo corpo di scricciolo allargarsi in un profondo respiro e poi restringersi. È diventata piccola piccola e si è rannicchiata con la testa sulla mia spalla. Le ho mostrato brevemente la falsa ecografia, descrivendola con dei termini asetticamente tecnici. �È una cosa molto triste,» le ho detto poi accarezzandole i capelli �ma non ti preoccupare, io sono con te, ti aiuterò a risolvere il problema.»

Papà...» ho ripetuto più forte, come facevo da bambino quando tornavo a casa da scuola. La parola ha fatto il giro delle stanze vuote e si è posata silenziosa sulla mia spalla, come un falco addestrato. In cucina il tavolo era pulito, la tazza del tè, con il piatto e il cucchiaino, posata nel lavello, la ciotola di Laika colma di acqua fresca. L’unico rumore che si sentiva era quello della pendola che gli avevo regalato per i suoi sessant’anni. Tic toc tic toc tic toc. La pendola batteva, ma il

faccio assaggiare.» Restano male quando dico che lo produco per uso personale. Per rimediare, offro loro un pezzo da portare a casa. �Va bene, però lo pago» rispondono molti. �Non è necessario.» �Ci tengo.» �Va bene, se lei è più felice così...» �Ma lei non è un pastore.» �Quando sto con le pecore, sono un pastore.» �D’accordo, ma non vive di questo.» �Quando mangio il formaggio, vivo di questo.» �E quando non fa il pastore, cosa fa, qual è il suo lavoro?» �Produrre le cose che mi

Download sample

Download